La castagna di Montella (IGP dal 1996) si produce in Alta Irpinia, nei territori del Comune di Montella, Bagnoli, Cassano, Volturara, Nusco e Montemarano. Questa qualità di castagne, dal sapore particolarmente dolce, è ideale per realizzare pregiatissime ricette tradizionali: il castagnaccio dolce, i marrons glacés, le praline di castagna al cacao, la zuppa di castagne e fagioli.

L'industria legata alla lavorazione della castagna produce nella zona di del Monte Partenio, a Mercogliano, Ospedaletto D’Alpinolo e Summonte le rinomate "castagne del prete" (essiccate e poi ammorbidite), la marronata, la farina di castagna.

L’Irpinia con i suoi rigogliosi monti vanta inoltre una consistente produzione di nocciole di cui fanno incetta sia numerose aziende multinazionali italiane per la produzione di creme da spalmare, merendine ed affini sia le numerose industrie locali per la produzione del tipico torrone detto "cupeto", le cui misteriose origini risalgono alla lontana Cina, dove pare che esso venisse realizzato con le mandorle e che fu in seguito importato dagli arabi nel bacino del Mediterraneo. Il torrone nelle varie declinazioni – alle nocciole e alle mandorle – viene realizzato soprattutto nel comune di Dentecane ed Ospedaletto d'Alpinolo, sia nella variante dura che molle (pantorrone) in prevalenza con l’utilizzo dell’ottimo miele autoctono. Tale produzione per il 50% è destinata al mercato estero.
