Non solo vini pregiati. L’Irpinia è conosciuta in tutto il mondo anche per l’alta qualità dei suoi olii. Basta osservare le ampie distese collinari coltivate ad oliveti per capirne la centralità nell’economia dell’avellinese e della provincia. La natura dei terreni, ricchi di sedimenti vulcanici e il clima favorevole sono stati determinanti per l’affermazione e lo sviluppo di questa produzione già in epoca romana.

In Irpinia si contano diverse qualità di olio: quello extravergine Irpinia – Colline dell'Ufita che, di recente, ha anche conquistato il riconoscimento Dop e l’Olio terre del clanis.
Il primo si ottiene dalle olive Ravece, una varietà rustica molto apprezzata e si presenta con un colore che può declinare dal verde, se giovane, fino a giallo paglierino. All'olfatto è fruttato, con piacevoli note erbacee e di pomodoro, percepibili distintamente anche al gusto.

Diverso l'Olio Extravergine di oliva Terre del Clanis per il quale è invece ancora in corso il riconoscimento della Dop. Anche qui siamo di fronte ad un prodotto con caratteristiche organolettiche di grande pregio. È un olio dal sapore armonico, con giuste sensazioni di amaro e piccante. Si presenta con un colore giallo paglierino di varia intensità che all'olfatto si rivela fruttato, con sentori di erba e mela percettibili anche al gusto.
Vero protagonista della dieta mediterranea l’olio irpino è una delizia per il palato e il giusto condimento che dà gusto ad ogni portata.
