Musei in Contest – Raccontare l’indicibile

Festa dei Musei – 20\21 maggio 2017

Notte dei  musei- 20 maggio 2017

 

 

 

A Napoli e in Campania partecipano

 

Museo MADRE  \ Memus-Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo \ Gallerie d’Italia Palazzo Zevallos Stigliano \ Centro Musei delle Scienze naturali\ Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa \ Complesso museale Purgatorio ad Arco \ Museo Diocesano di Nola \ Museo Correale, Sorrento \ Museo Archeologico provinciale di Salerno \ Museo Diocesano, Pozzuoli \ Museo civico archeologico di Bisaccia (Av).

 

Museo MADRE 

Il museo è una favola: il Patrimonio per i bambini (e i loro genitori)

Sabato 20 maggio, ore 11.00

 

La visita partirà dagli elementi “spaesanti” che si trovano in alcune delle opere che costituiscono il Patrimonio del museo, e che l’arte contemporanea affronta analizzandoli, e si concluderà, invece, recuperando il ritmo tranquillizzante e conciliante della narrazione, come in una favola con le sue peripezie e la sua morale. Durante la visita si andrà in cerca delle tracce di questo racconto, percorrendo la mostra English for Foreigners di Stephen Prina. A cura dei Servizi educativi del museo MADRE Visita consigliata ai bambini tra i 6-12 anni, con i loro genitori. A cura dei Servizi educativi del museo MADRE. Ingresso € 7 intero 3,50

 

 

 Museo MADRE 

Napoli in tempo reale

Sabato 20 maggio, ore 17.00

 

Cosa significa un “museo che cresce”? Significa un museo che conserva, ma che diventa, anche, produttore di nuove opere e, quindi, di nuove relazioni e di nuove conoscenze. La visita Il racconto del Patrimonio: Napoli in tempo reale è dedicata alla mostra SIAMO ARRIVATI di Wade Guyton, in cui uno dei più grandi artisti dell’ultima generazione a livello internazionale ha lavorato producendo in tempo reale una mostra negli spazi del stessi museo, trasferendo a Napoli il suo studio e, soprattutto, aggiungendo una sua nuova “versione” e “interpretazione”all’immagine della città e del suo territorio, con le sue millenarie stratificazioni culturali. Un Patrimonio che diventerà un nuovo capitolo nel racconto di quel grande Patrimonio, disseminato per il mondo, che sono le immagini, le forme, i segni e i colori di Napoli. A cura dei Servizi educativi del museo MADRE.

Ingresso € 7 intero 3,50

 

 

 

 

 

Museo MADRE 

A spasso nel tempo

Domenica 21 maggio, ore 11.00 e 17.00

 

I grandi musei consentono sempre di viaggiare nello spazio e nel tempo. La visita è dedicata alle due mostre English for Foreigners di Stephen Prina e SIAMO ARRIVATI di Wade Guyton che diventano speciali intermediari di due diversi modi di raccontare come la relazione tra spazio e tempo plasmi la nozione di patrimonio e lacondivida con gli altri: uno spazio e un tempo che prendono forma nella narrazione, attraverso il racconto dellavita di un padre e di un figlio lungo il XX secolo, e uno spazio e un tempo condensati e impressi nelle opere che Wade Guyton dedica a Napoli, mettendo a confronto tecnologie e sensibilità diverse, da quelle antiquate del mondo analogico a quelle futuribili del mondo digitale. Per i visitatori è un’occasione unica per entrare in relazione con due dei più grandi artisti contemporanei, per il museo un omaggio al pubblico, co-autore di un’esperienza del Patrimonio analizzata e condivisa. Ingresso € 7 intero 3,50

 

 Museo MADRE 

Notte dei Musei

Sabato 20 maggio, ore  19.30 – 22.00

 

Anche quest’anno il museo MADRE di Napoli aderisce alla Notte europea dei musei in programma per sabato 20 maggio 2017 offrendo l’apertura straordinaria fino alle ore 22.00, con ingresso a 1,00 euro

Un’occasione in più per visitare le prime mostre personali in un’istituzione pubblica italiana degli artisti Wade Guyton, SIAMO ARRIVATI e Stephen Prina, ENGLISH FOR FOREIGNERS e le collezioni permanenti del museo: dalle opere site-specific al primo piano alle opere presentate in spazi vari del museo nell’ambito del progetto in progress Per_formare una collezione.

Ore 19.30 alle 22.00 (chiusura biglietteria 21.30). Ingresso al museo a 1,00 euro, dalle ore 19.30 fino alle ore 22:00

Tel. + 39 081 19313016  email info@madrenapoli.it

Memus – Museo del Teatro di San Carlo

‘MEMUS-LAB, work in progress al Museo

20 maggio, ore 11.00

 

Memus, il Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo, partecipa alla Festa dei Musei con due appuntamenti: sabato 20 maggio 2017, dedicati al tema di quest’anno “Musei in Contest: raccontare l’indicibile nei musei“.

‘MEMUS-LAB, work in progress al Museo’,dalle ore 11, incontro con gli operatori e i professionisti del Museo e dell’Archivio Storico del San Carlo: un laboratorio ‘dietro le quinte’ open air che consentirà di osservare i “lavori in corso” a Memus, dalla progettazione di concept allestitivi alla costruzione dei percorsi espositivi, dalla pianificazione delle modalità di comunicazione con cui il Museo viene vissuto dal pubblico alla interazione tra le risorse strumentali e umane di cui è dotato lo spazio museale del Lirico, offrendo ai visitatori uno speciale focus sulla gestione delle attività attraverso uno sguardo trasversale sulle diverse tipologie di fruizione dei contenuti: da quella più didascalica dello spazio espositivo a quella più immersiva della galleria multimediale, dove il nuovo taglio monografico del racconto è incentrato su immagini e suoni che trasportano il visitatore nel mondo musicale di Giovanni Paisiello (compositore di Scuola napoletana, a cui Memus ha dedicato una mostra – ancora in corso – in occasione dei 200 anni dalla morte). In corso d’opera significative implementazioni e aggiornamenti tecnologici sulle nuove installazioni artistiche che verranno montate all’interno del tunnel, oltre alla parte relativa alla manutenzione e alla valorizzazione dei materiali esposti.

Un “dietro le quinte” del Museo svelato solo in occasione della Festa dei Musei 2017.

 

Memus – Museo del Teatro di San Carlo

ROSSINIANA-MENTE: obiettivo 2018

20 maggio, ore 16.00

 

Un  momento di riflessione e confronto dedicato alle iniziative espositive del 2018. Nell’anno delle Celebrazioni rossiniane in occasione della morte del compositore pesarese (1868-2018), Memus pensa a Rossini, progetta percorsi allestitivi incentrati sulla presenza di Rossini al San Carlo, e vuole condividere la pianificazione degli eventi e della mostra con il suo pubblico di appassionati, di amanti dell’opera, di collezionisti, di studiosi, di esperti, oltre che di giovani, studenti, scrittori e artisti, in una sessione di brainstorming aperta a tutti quanti vorranno apportare contributi alla costruzione di idee e progetti da strutturare alla soglia del prossimo anno. Un’occasione fertile, per cercare insieme gli spunti creativi delle iniziative da porre in essere nel 2018, in un dibattito aperto nel segno di Rossini. L’incontro sarà accompagnato da un aperitivo offerto al pubblico.

MEMUS / Non pensato come un tradizionale museo, lo spazio del Lirico napoletano è concepito come luogo di memoria e innovazione, la cui mission si propone di far rivivere le grandi vicende artistiche che hanno illuminato la storia del più antico teatro d’opera in Italia. Ospitato nei locali di Palazzo Reale, “Memus” si presenta come un vero e proprio centro polifunzionale: dotato delle più moderne tecnologie, racchiude un’ampia area espositiva di 300 mq, una galleria virtuale in 3D, una sala per eventi di almeno 50 posti, un centro di documentazione ricco di testimonianze multimediali consultabili anche on-line attraverso una Teca Digitale creata per la fruizione e la valorizzazione del patrimonio storico artistico del Lirico, afferente al percorso espositivo della mostra inaugurale (“Arte ad Opera”, 2011).

Ingresso libero in occasione della Festa dei Musei 2017

tel 081 7972448/449 – memus@teatrosancarlo.it – www.memus.org

 

 Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano

Mi racconto…in una scatola.

Sabato 20 maggio ore 10.00

 

Un percorso dedicato a ragazzi con disturbo dello spettro autistico e alle loro emozioni. Il ritratto, soggetto di numerosi dipinti della collezione di Palazzo Zevallos, diventa elemento di mediazione che pone l’accento sulle sensazioni che il volto trasmette. In laboratorio i partecipanti sono chiamati a realizzare una scatola che racchiuda il loro mondo interiore. Sarà sorprendente scoprire che anche senza matita e pennelli è comunque possibile comunicare sentimenti ed emozioni! Ingresso libero fino ad esaurimento posti.  

Laboratori con prenotazione obbligatoria, tel. 800.454229 – info@palazzozevallos.com

 

 

 

 

 

 

 

 Gallerie d’Italia Palazzo Zevallos Stigliano

È aperto a tutti quanti – Musica a pranzo

Sabato 20 maggio, ore 13.00

Si rinnova l’iniziativa condotta in collaborazione con i Conservatori della Campania che vede giovani talenti – musicisti e cantanti – esibirsi nel salone di Palazzo Zevallos Stigliano in un repertorio di musica classica e contemporanea, tutti i mercoledì e sabato, nel momento in cui gli uffici dei dintorni si svuotano per la pausa pranzo. La rassegna è condotta dal Conservatorio di Musica Giuseppe Martucci di Salerno, musiche di Mozart-Da Ponte, Don Giovanni. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Info  800.454229 – info@palazzozevallos.com

 

 Gallerie d’Italia Palazzo Zevallos Stigliano

Guardare con le mani

Domenica 21 maggio ore 10.00

Visite guidate alla collezione per gruppi di 10 visitatori con minorazione visiva. Il mediatore culturale guiderà i partecipanti alla scoperta di opere d’arte con il supporto di un libro tattile composto dalle riproduzioni di alcune opere della collezione realizzate con la tecnica del fornetto Minolta e di libri tattili realizzati dalle scuole napoletane coinvolte, durante l’anno, in progetti di integrazione per alunni non vedenti. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Laboratori con prenotazione obbligatoria, tel. 800.454229info@palazzozevallos.com

Gallerie d’Italia Palazzo Zevallos Stigliano

Paese che vai usanza che trovi!

Domenica 21 maggio ore 11.30

In occasione della Giornata Mondiale della diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo le Gallerie d’Italia di Napoli accoglieranno gruppi di immigrati provenienti da vari centri di accoglienza della città. La visita è dedicata alla sezione delle vedute della città di Napoli e dei ritratti dell’800, per stabilire un confronto culturale sugli usi e costumi delle diverse nazionalità. La mattinata si conclude in laboratorio dove i partecipanti saranno chiamati a realizzare una cartolina che rappresenti il loro paese e le sue tradizioni. Laboratori con prenotazione obbligatoria, tel. 800.454229info@palazzozevallos.com

 

Gallerie d’Italia Palazzo Zevallos Stigliano

Musicando…

Domenica 21 maggio 18.00

Il Concerto, uno dei capolavori del Merisi, arriva alle Gallerie d’Italia di Palazzo Zevallos dal MET di New York. Una visita guidata sensoriale rivolta ai non vedenti, ipovedenti e a vedenti (opportunamente bendati per l’occasione) farà sì che gli altri sensi, soprattutto il tatto e l’udito, diventino gli strumenti primari per apprezzare la bellezza di quest’opera d’arte. Visita guidata. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Prenotazione obbligatoria, tel. 800.454229 – info@palazzozevallos.com

 

 

 

Centro Musei delle Scienze naturali, Napoli

La scienza in gioco

20 maggio,  ore 9.30-13.30

 

Il Centro Musei partecipa alla Festa dei Musei con un’apertura straordinaria sabato 20 maggio dei Laboratori didattici ubicati al primo piano del Complesso Universitario di Via Mezzocannone n. 8. L’iniziativa prevede: attività ludico educative per i piccoli visitatori che guidati dagli operatori didattici dell’Associazione Naturalia, potranno trasformarsi in piccoli scienziati per scoprire le meraviglie della mineralogia, zoologia, antropologia, paleontologia e fisica.

Per la partecipazione è richiesto un contributo di € 2,00 a bambino. Info: codidatticacm@unina.it

 

 

Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa

Pietrarsa in famiglia. Tutta n’ata Storia

20 maggio e 21 maggio,  ore 9.30-19.30

 

Visite guidate dedicate a Portici e ai suoi luoghi di tradizione, arte, cultura, scienza e, naturalmente, storia. Il Museo di Pietrarsa, è sicuramente uno dei più suggestivi musei presenti sul nostro territorio che affascina grandi e piccini, visitarlo vuol dire viaggiare nel tempo e nello spazio, ripercorrere un passato ricco di storia ed eccellenze. Il Museo permette di intraprendere un affascinante viaggio nel tempo tra le locomotive e i treni che hanno unito l’Italia dal 1839 ai nostri giorni, in 170 anni di storia delle Ferrovie italiane: dal periodo del Regno dei Borboni, attraverso il Regno d’Italia e fino alla Repubblica. Esso è ospitato nelle officine dell’epoca borbonica del “Reale Opificio Meccanico, Pirotecnico e per le Locomotive”, fondato da Ferdinando II di Borbone nel 1840 in occasione dell’avvio della prima ferrovia in Italia, la linea Napoli-Portici, vero primato dell’epoca. Si sviluppa su un’area di 36mila metri quadrati, di cui 14mila coperti e si articola in padiglioni e settori in cui è esposto materiale di assoluto valore, tra cui: la riproduzione fedele della Bayard, il treno inaugurale della prima tratta ferroviaria Napoli Portici del 1839 che oggi i bambini possono vedere in tutto il suo splendore con una animazione virtuale che ne permette di ripercorrere con luci e suoni il viaggio con a bordo il Re, la Regina e la corte;  la carrozza 10 del Treno reale costruita dalla Fiat nel 1929 per le nozze di Umberto II di Savoia con Maria Josè del Belgio; diverse locomotive a vapore, diesel e elettriche come le famose Littorine. La collezione si compone, poi, di modellini, plastici e vari oggetti ferroviari tra i quali: il famoso plastico Trecentotreni, lungo 18 metri e largo più di 2 che fu realizzato da un ferroviere in oltre 15 anni.

Ingresso speciale: due adulti e due bambini € 10,00 – Info: 081472003; museopietrarsa@fondazionefs.it

 

 

Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa

Un Detective al Museo

20 maggio, ore 10,30 e 16.30

21 maggio,alle 16.30

 

Una visita guidata interattiva alla scoperta di Pietrarsa. I bambini saranno guidati in un percorso storico sull’evoluzione del treno, dalla nascita della prima locomotiva fino agli esemplari di treni più recenti. Come dei piccoli detective, avranno il compito di ritrovare un baule con gli oggetti smarriti nel tempo dai diversi viaggiatori e restituirli ai legittimi proprietari.

Partecipazione € 20  per nucleo familiare, due adulti e due bambini.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: welcomefamilies@virgilio.it – whatsapp  347 4727945

Info:    081472003 – museopietrarsa@fondazionefs.it – www.museopietrarsa.it – Fb: Fondazione FS Italiane

 

 

 Complesso museale di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco

“Anime in sogno”. il culto delle anime antiche

20 maggio, ore 19.00-24.00

 

In occasione della Notte dei Musei 2017,  tra le mura seicentesche del Complesso di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, testimoni di un epoca di grandi contrasti ed esasperazioni sociali, il visitatore sarà accompagnato attraverso un suggestivo percorso che dalle soglie dell’ombra approderà alla pietà di un popolo che ha fatto dell’indulgenza il proprio modello esistenziale.

Per secoli, nell’Ipogeo del Complesso,  meraviglioso gioiello dove sontuosità barocca e  simboli di morte  coesistono, s’incontrano e si sovrappongono, è stato ospitato il culto intenso e spontaneo delle anime del Purgatorio.  Nel grande e scarno ambiente, accessibile, scendendo per alti gradini, attraverso un’apertura del pavimento della chiesa superiore, scarabattoli, nicchie, piccoli altarini, sono testimonianza della pietà popolare che ha fatto di queste anime dell’aldilà i suoi numi tutelari.

Il culto delle anime purganti costituirà, quindi,  il filo conduttore del percorso di visita. Le anime che soffrono, e continuerebbero a soffrire per l’ eternità se non fosse per la cura che i devoti rivolgono loro, sono le  anime pezzentelle,  che  vagano in Purgatorio in cerca del refrisco, l’alleviamento delle pene, sono le cosiddette  anime antiche, custodite nella chiesa de “ ’e cape e morte”, come viene definito dal popolo napoletano il Purgatorio ad Arco.

Apertura straordinaria  serale sabato 20 maggio 2017, in occasione della Notte dei Musei, durante la quale ogni ospite potrà godere di una visita che percorrerà il fondamentale ed eterno dualismo che segna la natura umana, quello fra corpo e anima, attraverso il tema del sogno, cardine di un culto che ha annullato nei secoli qualsiasi separazione fra ‘tempo della vita e tempo che oltrepassa la vita’.

Contributo per l’ingresso € 5,00 con riduzione per età; visite guidate ogni 30 minuti dalle ore 19.15 alle 23.15 a partire dalle per gruppi di max 30/35 persone incluse nel contributo per l’ingresso. L’ultima visita verrà effettuata alle.

É consigliabile prenotare l’ingresso per l’orario desiderato al numero 3914147382, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle ore 14:00 o su complessomusealepurgatorio@gmail.com  attendendo mail di conferma.

Info su http://www.purgatorioadarco.it – complessomusealepurgatorio@gmail.com

 

Museo Diocesano di Nola

Una storia millenaria

20 maggio, ore  18.30 – 21.30

 

Il Museo Diocesano di Nola spalanca le sue porte nella Notte dei Musei 2017 per mostrare la ricca collezione di opere ed oggetti sacri che raccontano la storia della millenaria Diocesi nolana. La cosiddetta Mitria Angioina, il San Girolamo di Giovanni Merliano, il prezioso Breviario miniato del XV secolo, l’Annunciazione di Cristoforo Scacco da Verona sono solo alcuni esempi del grande tesoro che il museo custodisce. ingresso gratuito

Visite guidate gratuite:  18.30 – 19.30 – 20.30 – 21.30

Info Associazione Meridies 3274653901

Museo, 081 3110284 – museodiocesano@diocesinola.it

 

 

 

 

Museo Correale, Sorrento

Il racconto del Patrimonio  20 maggio, ore 9.30- 20.00

Il Patrimonio di tutti 21 maggio, ore 9.30.13.30 –

 

Il Museo Correale di Sorrento aderisce alla Festa dei Musei offrendo ai visitatori delle visite guidate alle collezioni.

Il Museo sorrentino fu istituito per volontà di Pompeo e Alfredo Correale, ai cui testamenti fu dato seguito ed esecuzione nel 18 gennaio e nel 15 settembre del 1900. Dopo i lavori di allestimento, il Museo fu inaugurato il 10 maggio 1924 dall’allora Ministro della Pubblica Istruzione, Giovanni Gentile.Le collezioni d’arte della Fondazione Correale di Terranova offrono un’ampia documentazione delle arti pittoriche e decorative napoletane, dal XVI al XIX secolo. Completano la raccolta alcuni dipinti fiamminghi e olandesi del XVII secolo, un interessante gruppo di dipinti di paesaggisti stranieri (XVI-XIX secolo), alcuni mobili veneziani e inglesi della prima metà del XVIII secolo, una pregevole raccolta di orologi e oggetti vari, una collezione di maioliche e, infine, la prestigiosa raccolta di porcellane italiane e straniere del XVIII secolo. Nel Museo esiste anche un’importante biblioteca e una sezione archeologica che testimonia l’antica origine della città di Sorrento.

Nel corso degli anni, poi, la collezione si è arricchita di lasciti e donazioni che ne hanno ulteriormente accresciuto il valore artistico-culturale. Un valore tale, riconosciuto sia in Italia che all’estero, che ha prodotto numerose occasioni di prestiti di opere per le più importanti mostre allestite in ambito nazionale ed internazionale.

Ingresso  € 8,00; sabato 20 maggio € 5,00 dalle 18 alle 20– Info 081 8781846 – info@museocorreale.it

 

Museo Archeologico provinciale di Salerno

C’erano una volta una regina ed un architetto

20 MAGGIO, ore 20.30 e ore 22.30

 

La serata prevede due visite guidate, della durata di circa un’ora, rispettivamente sull’architetto Ezio De Felice, personaggio chiave nel restauro e nella risistemazione dell’intero complesso di San Benedetto, e su Margherita di Durazzo, “la regina che amava Salerno” e che trascorse parte della sua vita proprio nel palazzo che attualmente ospita il Museo. A fare da cornice a queste due visite avremo l’associazione culturale “il Contrapasso” che allieterà e coinvolgerà i visitatori con musiche e balli del ‘500. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:  089 231135\ 3277559783 \ museoarcheosa@fonderieculturali.it

Ingresso € 1,00

 

Museo RAAP-Raccolta arti applicate, Nocera Superiore

Dalla raccolta di Villa de Ruggiero al Battistero Paleocristiano

21 MAGGIO, ore 17.00

Domenica 21 maggio,  alle 17.00,  appuntamento per la visita guidata al Museo RAAP-raccolta di arti applicate di Nocera Superiore, dove sono custodite maioliche dal Settecento agli inizi del Novecento. Il percorso proseguirà visitando le vicine strutture del Parco Archeologico, risalenti al primo periodo imperiale e arriveremo infine  al Battistero Paleocristiano di Santa Maria Maggiore, del VI secolo d.C., al centro della città antica. Partecipazione € 4,00

INFO 089 231135\ 3277559783 \ museoarcheosa@fonderieculturali.it

 

 

 

 

 

Museo Diocesano, Pozzuoli

San Francesco invia sant’Antonio a predicare di  Paolo Domenico Finoglio

20 maggio, ore 11

 

Ad una settimana esatta dal ritorno del grande Crocefisso ligneo nell’antica cappella de Cioffis al Rione Terra, un’altra opera d’arte di eccezionale importanza ritorna a Pozzuoli.

Sabato 20 maggio, alle ore 11,00, nelle sale del Museo Diocesano sarà inaugurata l’esposizione della tela di Paolo Domenico Finoglio San Francesco invia sant’Antonio a predicare appartenente alla quadreria della basilica cattedrale. Si tratta dell’ultimo dipinto sopravvissuto all’incendio del 16-17 maggio 1964 che fa ritorno in città. In origine la tela era collocata nella cappella di san Procolo, sul lato sinistro della chiesa, tra la fossa comune con il cenotafio di Giambattista Pergolesi e la splendida cappella del SS. Sacramento. Tale collocazione preservò l’opera dalla distruzione, evitandole il destino che invece accomunò il magnifico San Martino che dona il mantello al povero, capolavoro di Agostino Beltrano, Sant’Agostino e la sua famiglia spirituale di Primo Gentile e la Lapidazione di Santo Stefano di cui rimangono poche notizie d’archivio. Abbattute le cappelle laterali per rimettere in luce l’intera cella del tempio di età augustea, il dipinto ha perduto la sua destinazione originaria. La sua collocazione nel Museo Diocesano, situato all’interno dell’antico palazzo vescovile, permette di non allontanare eccessivamente il quadro dalle altre opere che costituiscono – secondo la ben nota definizione di Raffaello Causa – “una delle più alte e selezionate gallerie del Seicento nostrano”. Secondo Bernardo De Dominici, Paolo Domenico Finoglio nacque ad Orta d’Atella intorno al 1590. L’antico biografo degli artisti napoletani afferma che: «per lo genio ch’egli avea alla pittura fu messo sotto la direzione di Battistello Caracciolo, nella cui scuola fece molto profitto», senza rinunciare, peraltro, a «frequentare anche la scuola del Cavalier Massimo, alla quale grandemente si affezionò e vi fece molto studio, per lo che riuscì Valentuomo …» Insieme a Massimo Stanzione, infatti, egli lavorò nel cantiere per le tele del coro della cattedrale puteolana. Se infatti il maestro dipinse La predica di San Patroba ai fedeli puteolani, Finoglio eseguì, su commissione del vescovo Martin de León y Cárdenas, il dipinto con San Pietro che consacra san Celso primo vescovo di Pozzuoli. La città flegrea conserva dunque le due ultime opere napoletane di Finoglio, la cui realizzazione si pone tra la fine dei lavori nella Certosa di San Martino e la chiamata del conte di Conversano in Puglia, avvenuta non più tardi della metà del 1634. Esse costituiscono testi importantissimi per verificare l’assimilazione del naturalismo riberesco e l’evoluzione dello stile del nostro pittore, giunto all’età matura.Grazie all’impegno della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, rappresentata dal dottor Giovanni Barrella e dell’Assessore alla Mobilità – cultura, turismo, sport e tempo libero del Comune di Pozzuoli, dottor Alfonso Artiaco, il vescovo, S.E. mons. Gennaro Pascarella, ha potuto aggiungere un altro importante tassello al progetto per il recupero e la valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e religioso dei Campi Flegrei.

In occasione dell’inaugurazione, l’illustrazione dell’opera  sarà tenuta dal prof. Alessandro Migliaccio, responsabile del Museo Diocesano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Museo civico archeologico di Bisaccia (Av)

Alla scoperta delle antiche popolazioni

20 maggio, ore 9.00 – 13.00

 

In occasione della Festa dei Musei, il Museo di Bisaccia aderisce all’iniziativa con due iniziative: dalle ore 9.00 alle 13.00, un percorso di visita guidata alle sale espositive dedicato ai bambini e alle loro alle famiglie per riportarli alla scoperta delle antiche popolazioni indigene insediate nel territorio dell’Irpinia orientale durante la media età del Ferro con laboratori e attività didattiche a cura dello staff del Museo.

 

 

 

 

Museo civico archeologico di Bisaccia (Av)

Il racconto del patrimonio.

20 maggio, ore 17.00 – 19.00

 

Nel pomeriggio la visita Museo di Bisaccia è aperta dalle 17.00 alle 19.00 agli appassionati e agli studiosi attraverso il racconto del patrimonio archeologico di Bisaccia, a cura della direzione scientifica.Ingresso: gratuito per la durata dell’evento. Info e prenotazioni: tel . 0827-89196 – info@museobisaccia.it