IMPRONTE 2018

Bonito – (AV) “Impronte 2018”

Lo street artist argentino Bosoletti porta la sua “Genesi” a Bonito (Av)

Continuano le iniziative nel campo dell’arte pubblica in Irpinia. E’ arrivato a Bonito (Av) il famoso street artist argentino Bosoletti  e realizza un nuovo capolavoro: tre opere da leggere come un unico progetto artistico. Il titolo dell’opera è “Genesi”.

Lo scenario è il festival #impronte organizzato dal Collettivo Boca che si tiene a Bonito (Av) dal 2011 con il supporto dell’amministrazione comunale.

Il  festival “Impronte” punta alla riappropriazione e alla riqualificazione degli spazi urbani, guardando alla street art come valorizzazione artistica dei luoghi.

 

Progetto Genesi – Bonito (Av) 

Titolo: “Genesi”

Artista: Bosoletti

Organizzazione: Collettivo Boca

Patrocinio: Comune di Bonito (AV)

 

Cammina sulle mie macerie. Sono il fuoco che le ricostruisce.

Accostati al mio ventre. Sono il cosmo che respira.

Entrami dentro.

 

Dal big bang a Prometeo, dalla rivoluzione copernicana ai culti del sole, dal nucleo incandescente della Terra che irradia energia al cuore palpitante degli innamorati bruciati dalla passione, sempre il fuoco è stato celebrato dagli uomini come principio di creazione e distruzione, di illuminazione e purificazione, di entità tangibile e immateriale insieme, che mutando resta simile, discorde armonia di tutte le cose, forza primigenia che regola la legge degli opposti.

Mediatore tra gli dei e gli uomini, tra lo spirito e la materia.

Principio vitale che riassorbe in sé tutto ciò che da esso si è generato e che da esso dovrà nuovamente nascere.

Il fuoco è il tema dei 3 muri realizzati da Francisco Bosoletti a Bonito, paese ridisegnato dalla potenza distruttiva di frane e movimenti tellurici e tuttavia generoso dei frutti della terra.

Le tre immagini sono collegate a formare un’unica evanescente figura.

Il ventre femminile, rappresentazione dell’universo, cela l’uovo cosmico, primordiale nucleo di energia vitale.

Le sue mani porgono l’oro liquido, la scintilla vitale presente in tutte le cose.

I suoi occhi invitano a seguire il tenue filo luminoso che guida le nostre esistenze nel labirinto del mondo.

 

Download Foto: https://www.dropbox.com/sh/aae0kt0fornawu2/AADYY-7fwqtWsWpgvIIlf3cZa?dl=0

Bio Francisco Bosoletti

 

Nato e cresciuto ad Armstrong, un piccolo paesino della provincia di Santa Fe a suo modo ricapitolazione del mondo, l’argentino Francisco Bosoletti è dotato di uno sguardo limpido e primigenio sulla vita, sulla natura e sull’umanità.

La sua arte, che pure reca i tratti di una classicità universale, si manifesta in maniera simile alla mescolanza di geni che nutre la pelle dei migranti. Un dettaglio, come un fiore o una corda, possono celare una inaspettata pregnanza di significato. Un viso e un corpo, catturati in maniera effimera, possono rivelare una dimensione recondita e malinconica dell’esistenza e diventare un invito a essere presenti alla propria vita in maniera libera dai condizionamenti imposti dal di fuori.

Bosoletti dipinge sui muri rispettando la memoria dei luoghi e delle persone che li abitano, il suo intervento accompagna quello del tempo che trascorre, nascondendo e rivelando al tempo stesso visioni che sembrano permanere in un eterno presente e ricordare all’uomo la transitorietà dell’esistenza.

La sua pittura obbliga lo spettatore a guardare in maniera diversa, affinando la sua sensibilità e ricorrendo a modelli percettivi differenti da quelli abituali e rassicuranti.

Gli occhi assopiti si attivano nel cogliere le sue immagini appena rivelate, i recettori ormai saturi di visioni urlate al di sotto della soglia di coscienza scoprono figure che all’improvviso emergono dallo sfondo e risvegliano una forma nuova di percezione, più sottile e potente.

Queste apparizioni travalicano il confine dei sensi e toccano nel profondo chi guarda, mescolandosi alle sue emozioni e ai suoi ricordi come le tracce di pittura sulla tela e sui muri.

 

 

Associazione Collettivo Boca

Collettivo Boca è un’associazione culturale composta da professionisti, ricercatori e appassionati che operano nell’ambito della creatività urbana. L’associazione attua e promuove pratiche ed interventi finalizzati alla valorizzazione dei contesti urbani e rurali, ponendo le attività legate all’arte pubblica contemporanea al centro dei processi di rigenerazione territoriale.
Storia

L’idea di Boca nasce nel 2011, quando un gruppo di amici si lascia ispirare dal fulmineo incontro con la street art e dallo storico quartiere argentino simbolo della libertà artistica e della consapevolezza urbana.

Boca sfrutta questa potente forma d’espressione artistica per creare qualcosa di bello e di nuovo a Bonito, piccolo centro campano nel cuore dell’Irpinia. Comincia così un’avventura fatta di arte e cultura che ha aperto il paese alla condivisione e alla riappropriazione degli spazi urbani che si concretizza in un festival aperiodico di arte pubblica.
Nei suoi anni di attività, Bonito ha ospitato diversi writer che hanno lasciato una traccia non solo artistica ma soprattutto umana. Relazioni, esperienze e confronto hanno caratterizzato gli appuntamenti del Boca e insieme a Millo, Alex Senna, Tellas, Giulio Vesprini, Diego Miedo, Arp, Bosoletti, Milu Correch, Camilla Falsini, Nemo’s, Poki, Collettivo Fx e Carlos Atoche è nato un nuovo modo di intendere lo spazio comune.
Il progetto parte dal profondo rapporto con il territorio per proseguire il suo cammino attraverso l’apporto costante di nuove idee e collaborazioni. L’espansione al di fuori della geografia locale è già avvenuta nell’agosto 2015 ad Avellino con il progetto “New Wall” curato da Boca e dall’associazione Piano B o con gli interventi rigorosamente “unofficial” di Collettivo Fx nella città abbandonata di Apice Vecchia.
Nel 2016 il Collettivo Boca organizza “Impronte”: Lo scopo della rassegna è di promuovere la conoscenza dell’eclettica personalità di Salvatore Ferragamo (originario di Bonito) attraverso il confronto di due differenti forme di espressione artistica, utilizzando lo spazio urbano come medium della sua riqualificazione e rinnovata fruizione.
Il Collettivo Boca aderisce al tavolo di esperti di streetart per un programma di valorizzazione nazionale nei Comuni d’Italia. Insieme con direttori di festival, operatori culturali specializzati e curatori d’arte produrremo un’analisi complessiva dello stato del fenomeno in Italia, dal punto di vista culturale, artistico, economico e sociale.

Portfolio attività
Il portfolio delle nostre attività è consultabile al seguente indirizzo: www.collettivoboca.it

Info:

ASSOCIAZIONE CULTURALE

COLLETTIVO BOCA

Viale delle vittorie 33

83032 Bonito (Av)

email: hello@collettivoboca.it

pec: collettivoboca@pec.it