I Falò in Irpinia 2018/2019

L’Unpli Provinciale di Avellino, presidente Giuseppe Silvestri, nell’ambito della promozione culturale e turistica ha presentato il primo elenco dei falò in Irpinia e delle manifestazioni ad essi collegate in questo periodo presso il Circolo della Stampa Avellino 3 dicembre 2018 ore 10,30.

Sono intervenuti:

Don Enzo de Stefano – Parroco del Duomo di Avellino e vicario del Vescovo di Avellino ha portato i saluti del Vescovo Mons. Arturo Aiello.  Ha sviluppato una ricca relazione con riferimento al vecchio e nuovo Testamento. Il fuoco come presenza del divino come nel Roveto ardente in cui Mosè fa l’esperienza divina.  Ancora il fuoco nuovo che rivive nella notte di Pasqua. Nella veglia pasquale ci sono quattro momenti: si inizia con la benedizione del fuoco nuovo simbolo del Cristo risorto.  Il senso della tradizione intorno al fuoco. Il fuoco è uno dei quattro  elementi della vita insieme alla terra, acqua e aria. Il fuoco che riunisce, per ritrovarsi insieme per raccontare ai figli la propria storia.

Valerio Saldutti Presidente Pro Loco Castelfranci che ha presentato la Focalenzia ed il programma dell’enogastromia locale tra cui la “maccaronara”, visite alle aziende vitivinicole del taurasi e dell’aglianico,  di spettacoli, e  la per lista degli agriturismi e di BB e hotel.

Giuseppe Buccio Presidente Pro Loco San Nicola Baronia che ha presentato la decima edizione de I Falò di San Nicola e parlato della tipcità locali tra cui il “callariell” che è un peperone rotondo essiccato e cotto sulla brace dopo averlo condito all’interno con olio extra vergine di oliva della Baronia e gli spettacoli di gruppi musicali locali.

Massimo Vietri – Associazione Terra Fuoco che ha parlato del focarone in onore di San Ciro e della validità di mettere in rete tutti i falò della provincia per sentirci uniti su una ricca tradizione che viene prevalentemente svolta nel periodo invernale.

Gaetano Grasso che ha portato l’esperienza dell’Ass. a Focara di Quindici con la realizzazione di una costruzione imponente in legno che richiede progettualità e artigianalità  il cui soggetto varia di anno in anno e per il prosimo anno è stato preso in considerazione il castello sempre in legno che verrà acceso nel giorno di Sant’Antonio Abate. Poi ci sono i tradizionali falò in Piazza Municipio, Via Sant’Antonio e nella frazione di Bosagro di Quindici.

Tony Lucido, referente regionale dell’unpli Campania, che ha messo in evidenza la desertificazione delle aree interne e della necessità di invertire questa tendenza. I falò appartengono alla nostra storia dove si riunisce la comunità. Il Turismo può svolgere un’azione di dare lavoro ai giovani per cui bisogna investire risorse nel portare i turisti nell’entroterra campano.

Giuseppe Silvestri, presidente Provinciale dell’Unpli Avellino, ha presentato il primo elenco dei falò in provincia con le date i luoghi e i nomi in dialetto dei falò. Nell’ambito del ruolo di promozione culturale l’obiettivo è di mettere in rete tutte le eccellenze irpine come è avvenuto per altri tipi di manifestazioni e come avverrà per altre ancora. A proposito dei falò interessante averli chiamati con il nome in dialetto. Molti falò sono rimasti a carattere locale, altri si sono evoluti in eventi come nel caso di Castelfranci, San Nicola Baronia, Lioni, Zungoli, Luogosano.

E’ intervenuto infine il vice-presidente della Provincia, Fausto Picone, che si è soffermato sulla legge regionale del turismo e della promozione territoriale che vuole mettere in campo la Provincia tenendo dentro le associazioni, gli enti che possono fare rete sul territorio coinvolgendo le istituzioni scolastiche al fine di far riscoprire le eccellenze  irpine. C’è la volontà di costituire da parte della Provincia una Fondazione aperta a tutti che ha come scopo l’obiettivo di promuovere il brand Irpinia denominata “ Destinazione Irpinia”.

Vi è stato l’ intrattenimento musicale del noto gruppo irpino I Lumanera di Massimo Vietri, Walter Vivarelli, Gioacchino Acierno che ha eseguito anche la novena di Natale con Carlo Preziosi.

Presenti in sala tra gli atri  il presidente della Pro Loco di Avellino, Mauro Napolitano, di Aiello del Sabato, Eugenio Cucciniello, di Rotondi, Felice Stanzione con i volontari del servizio civile, compresi quelli di Atripalda.

Segue un elenco dei Falò in Irpinia 2018/2019: I FALO’ IN IRPINIA 2018_2019

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